{"id":8124,"date":"2017-11-21T11:48:02","date_gmt":"2017-11-21T10:48:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.architettippcsr.it\/web\/?p=8124"},"modified":"2017-11-21T11:52:15","modified_gmt":"2017-11-21T10:52:15","slug":"edizione-2018-master-studi-del-territorio-environmental-humanities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.architettippcsr.it\/web\/edizione-2018-master-studi-del-territorio-environmental-humanities\/","title":{"rendered":"Edizione 2018 Master Studi del Territorio \/ Environmental Humanities"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Segnaliamo il programma dell&#8217;edizione 2018 del\u00a0Master Studi del Territorio \/ Environmental Humanities, inoltrando in allegato un <a href=\"http:\/\/www.architettippcsr.it\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FLYER2018.pdf\" target=\"_blank\">volantino sintetico<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il Master \u00e8 parte dell&#8217;offerta formativa del Dipartimento di\u00a0Architettura e il Dipartimento di Filosofia,\u00a0Comunicazione e\u00a0Spettacolo dell&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Quest\u2019anno il master lavorer\u00e0 sull\u2019ambivalenza del termine \u201cemergenza\u201d:<\/p>\n<p>la crisi, ma anche ci\u00f2 che la supera, il pericolo e l\u2019emergere di ci\u00f2 che salva,<\/p>\n<p>il disorientamento e il sorgere di inaspettati punti di riferimento,<\/p>\n<p>il collasso del noto e l\u2019emersione di significati inattesi.<\/p>\n<p>Riattualizzandone l\u2019uso, il senso e il significato si lavorer\u00e0 anche sulle categorie di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crisi, Catastrofe, Progettualit\u00e0, Redistribuzione, Ospitalit\u00e0, Narrazione, Archivio.<\/p>\n<p><strong>1 modulo: Citt\u00e0 e Cittadinanze \/ City and Citizenships<\/strong><br \/>\ndal 9\u00a0febbraio\u00a0al 10 marzo<br \/>\nCoordinatori: Dario Gentili e Federica Giardini<br \/>\nDocenti: Ilaria Bussoni, Federico Luisetti, Marco Armiero, Sara Marini, Raoul Kirchmayr, Alessandro Imbriaco e Caterina Loffredo per Forza Maggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modulo intende mettere a tema il rapporto tra lo spazio urbano e le forme di appartenenza che tale rapporto ha prodotto e generato.\u00a0Oggi, quando la forma moderna della cittadinanza sta conoscendo una profonda crisi e la sua stessa dimensione giuridica sta assumendo forme di sempre maggiore complessit\u00e0, ci si interroga sulla capacit\u00e0 delle citt\u00e0 e degli spazi urbani di produrre cittadinanza. Il modulo mira dunque ad aggiornare i concetti che finora hanno definito il rapporto tra citt\u00e0 e cittadinanza e, nel caso, a proporre nuovi concetti e nuove categorie. Saranno messi a disposizione strumenti filosofici, politici, giuridici, sociologici, geografici, urbanistici \u2013 affrontati attraverso un approccio comparativo degli usi e significati attribuiti dalle varie discipline &#8211; al fine di costruire alcuni lemmi \u2013 in forma scritta e\/o visuale &#8211; che confluiranno in un dizionario dei saperi urbani.<br \/>\nparole chiave:\u00a0<strong>Crisi<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Catastrofe<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Progettualit\u00e0<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Redistribuzione<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Ospitalit\u00e0<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Narrazione<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archivio<\/strong><br \/>\n<em>The module will focus on the relationship between urban space and the forms of belonging that such relationship has produced and generated in time. Today, when the modern form of citizenship is experiencing a deep crisis and its own juridical dimension is assuming forms of increasing complexity, one questions the ability of cities and urban spaces to produce citizenship. Thus the module aims to update the concepts that have until today defined the relationship between city and citizenship and, where necessary, propose new concepts and new categories. Philosophical, political, legal, sociological, geographic and urban tools will be provided \u2013 discussed through a comparative approach of the usage and meanings given by the various disciplines \u2013 to construct and develop lemmas, in a written and\/or visual form, that will feed into a urban knowledge dictionary.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords:\u00a0<strong>Crisis<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Catastrophe<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Planning<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Redistribution<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Hospitality<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Narrative<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archives<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 modulo: Istituzioni dell\u2019Ambiente e del Territorio \/ Society, Environment and Territory<\/strong><br \/>\ndal 16\u00a0marzo\u00a0al 21 aprile<br \/>\nCoordinatore: Simona Panzino<br \/>\nDocenti: Carlo De Angelis, Luigi Corvo, Silvano Falocco<br \/>\nA differenza delle concezioni precedenti della democrazia inclusiva, i diritti non sono materia preesistente e fine di rivendicazioni, ma al contrario \u00e8 attraverso i processi partecipativi che si delineano e precisano le istanze di una comunit\u00e0 e di un territorio, che esigono anche una veste giuridica. Al termine di questo ciclo didattico si disporr\u00e0 delle conoscenze di base su: come si costruisce un&#8217;analisi del territorio; come si rappresentano le istanze territoriali; i nomi del territorio (circoscrizione, municipio, etc.); come funziona la macchina amministrativa e quali sono i passaggi formali e informali per creare un sistema di rete; quali sono gli strumenti legislativi dei municipi, dei comuni, delle regioni (delibera, legge, ordine del giorno); quali sono le pratiche della mediazione sociale sul territorio, inteso come &#8220;ecosocialit\u00e0&#8221;. In particolare quest\u2019anno il modulo approfondir\u00e0 i temi riguardanti l\u2019agricoltura sociale.<br \/>\nparole chiave:\u00a0<strong>Crisi<\/strong>\u00a0\/ Catastrofe \/\u00a0<strong>Progettualit\u00e0<\/strong>\u00a0\/ Redistribuzione \/ Ospitalit\u00e0 \/ Narrazione \/ Archivio<br \/>\n<em>Unlike former conceptions of inclusive democracy, rights are not pre-existing issues nor conclusions of demands, but the contrary as it is through participatory processes that one may delineate and specify the instances of a community and a territory, which also require a legal status. Upon completion of this educational cycle, basic knowledge will have been acquired on: how to construct an analysis of the territory, how territorial instances are represented, the names within the territory (district, municipality, etc.), how the administrative apparatus operates and what are the formal and informal steps to create a network system, what are the legislative tools of the municipalities, districts, regions (resolution, law, agenda), what are the processes of social mediation on the territory, understood as \u201ceco-sociality.\u201d This year the module will focus on issues related to social agriculture.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords:\u00a0<strong>Crisis<\/strong>\u00a0\/ Catastrophe \/\u00a0<strong>Planning<\/strong>\u00a0\/ Redistribution \/ Hospitality \/ Narrative \/ Archives<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 modulo: Studi Urbani \/ Urban Studies<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>dal 27\u00a0aprile\u00a0al 26 maggio<br \/>\nCoordinatori: Giovanni Caudo, Mauro Baioni, Nicola Vazzoler<br \/>\nDocenti: Carlotta Fioretti, Giovanni Longobardi, Annalisa Metta<br \/>\nIl modulo \u00e8 finalizzato ad accrescere la capacit\u00e0 di leggere il contesto territoriale e urbano, in particolare al modo in cui le dinamiche economiche recenti si riflettono sui meccanismi che determinano la formazione della rendita urbana, sulle modalit\u00e0 della sua appropriazione e sugli strumenti capaci di conseguire la sua redistribuzione a vantaggio della collettivit\u00e0. Il tema \u00e8 affrontato attraverso:<br \/>\n&#8211; una lettura critica di alcuni rilevanti episodi dell\u2019urbanistica di Roma: il piano del 1962 e gli standard, il piano per l\u2019edilizia economica e popolare e l\u2019acquisizione preventiva dei suoli, il PRG del 2003 e il contributo straordinario, il progetto per il nuovo stadio della Roma e la cattura dei plusvalori immobiliari;<br \/>\n&#8211; un approfondimento sui meccanismi e sugli strumenti che si possono mettere in campo per la redistribuzione dei vantaggi che derivano dalle trasformazioni fisiche e funzionali della citt\u00e0, in particolare della citt\u00e0 gi\u00e0 costruita, e su come si costruisce la legittimit\u00e0 di questi dispositivi che consentono di utilizzare le risorse economiche che la citt\u00e0 \u00e8 tuttora in grado di attivare per favorire le risposte alle nuove forme con cui si manifestano le domande sociali.<br \/>\nIl modulo prevede: lezioni frontali; il contributo di alcuni ospiti invitati a illustrare\/discutere sui temi del modulo declinandoli rispetto la loro esperienza professionale e di ricerca, una esercitazione di fine modulo.<br \/>\nparole chiave:\u00a0<strong>Crisi<\/strong>\u00a0\/ Catastrofe \/\u00a0<strong>Progettualit\u00e0<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Redistribuzione<\/strong>\u00a0\/ Ospitalit\u00e0 \/ Narrazione \/ Archivio<br \/>\n<em>The third Master\u2019s module intends to improve the ability to know the territorial and urban context. It focuses on the recent economic dynamics and the creation of urban value and the land rent, its appropriation and the tools to catch it and redistribute it for the benefit of the community. The module is divided into:<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>&#8211; \u00a0 \u00a0 \u00a0 a critical reading of some relevant episodes in the urban history of Rome (Rome city plan 1962 and \u201cPlanning standards\u201d; Social housing plan and the preventive purchase of the soils; Rome city plan 2003 and the \u201cExtraordinary contribution\u201d; the project for the new stadium in Rome and the capture of real estate surplus value);<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>&#8211; \u00a0 \u00a0 \u00a0 a focus will be give on the mechanisms and tools that can be used to redistribute the benefits of the physical and functional transformations of the already built city; how to build the legitimacy of devices that allow to use existing economic resources to answer new social demand?<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>The module includes: lectures; lessons of some guests who will illustrate the theme of the module looking at their professional and research experience; end module exercise.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords:\u00a0<strong>Crisis<\/strong>\u00a0\/ Catastrophe \/\u00a0<strong>Planning<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Redistribution<\/strong>\u00a0\/ Hospitality \/ Narrative \/ Archives<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 modulo: Stalker<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>dal 18 al 24 \u00a0giugno<br \/>\nCoordinatori: Francesco Careri, Giulia Fiocca, Lorenzo Romito<br \/>\nDocenti: Filippo Tantillo, Lidia De Candia, Stefania Crobe<br \/>\nIl modulo prevede un workshop intensivo nel mese\u00a0di giugno\u00a0sul tema dell\u2019ospitalit\u00e0 nei piccoli centri dell\u2019area metropolitana e nelle aree interne dell\u2019Italia centrale. L\u2019ospitalit\u00e0 non solo dell\u2019Altro, del migrante del nomade, del reietto, ma l\u2019ospitalit\u00e0 di tutti. L\u2019ipotesi \u00e8 che il modello citt\u00e0 per come lo abbiamo conosciuto dopo la modernit\u00e0 sia prossimo al collasso, e che sia necessario cominciare a ricostruire quei cammini verso l\u2019entroterra con cui si \u00e8 rifondata l\u2019Europa alla fine dell\u2019evo antico. L\u2019obiettivo \u00e8 di insegnare ad esperire direttamente i fenomeni attraverso la pratica Stalker del camminare e del perder tempo, per reinventare creativamente le relazioni con i luoghi. L\u2019intento sar\u00e0 quello di provocare attraverso la nostra presenza un\u2019occasione per attivare processi di identificazione e di valorizzazione del territorio, tessere relazioni sociali che favoriscano l\u2019incontro e lo scambio tra le comunit\u00e0 e chi le attraversa. Il fine \u00e8 costruire insieme un fatto condiviso, un oggetto? una performance? un\u2019opera? un monumento? un momento conviviale? un rito? che sia rappresentativo di una spiritualit\u00e0 perduta e<br \/>\nrigenerativo di una relazione spirituale dell\u2019arte con il territorio e con chi lo abita, che sia capace di influenzarne gli usi e le relazioni sociali che ne producono il paesaggio.<br \/>\nparole chiave:\u00a0<strong>Crisi<\/strong>\u00a0\/ Catastrofe \/ Progettualit\u00e0 \/ Redistribuzione \/\u00a0<strong>Ospitalit\u00e0<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Narrazione<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archivio<\/strong><br \/>\n<em>The module provides an intensive workshop in June on the theme of hospitality in small metropolitan villages and in the internal areas of central Italy. The hospitality not only of the Other, the nomad, the migrant, the outcast, but the hospitality of all. The hypothesis is that the city model as we have known it since modernity is close to collapse, and that it is necessary to begin to rebuild those paths to the hinterland with which Europe was re-established at the end of the ancient era. The goal is to teach to experience the phenomena, directly through the Stalker practice of walking and wasting time, to creatively re-invent relationships with sites. The intention is to provoke through our presence an opportunity to activate processes of identification and valorization of the territory, weaving social relations that encourage the encounter and exchange between the communities and those who cross them. The aim is building together a shared fact, an object? a performance? An artwork? a monument? a convivial moment? a ritual? which is representative of a lost spirituality, and regenerative of a spiritual relationship of art with the territory and with the one who lives there, which is capable of influencing the uses and the social relationships that produce the landscape.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords:\u00a0<strong>Crisis<\/strong>\u00a0\/ Catastrophe \/ Planning \/ Redistribution \/\u00a0<strong>Hospitality<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Narrative<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archives<\/strong><\/em><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5 modulo: Rappresentare e Narrare il Territorio \/ Territory: between Fiction and Investigation \/<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>dal 21\u00a0settembre\u00a0al 20 ottobre<br \/>\nCoordinatore: Daniela Angelucci<br \/>\nDocenti: Claudio Cerreti, Leonardo De Franceschi, Ivelise Perniola, Gianluca Solla, Progetto Forza Maggiore (Fabio Barile, Roberto Boccaccino, Alessandro Calabrese, Giorgio Di Noto, Nicol\u00f2 Degiorgis, Alessandro Imbriaco, Caterina Loffredo)<br \/>\nIl modulo affronta la questione del territorio, delle sue trasformazioni e delle sue emergenze attraverso lo studio delle rappresentazioni fotografiche, cinematografiche, letterarie, visive, cartografiche. Dopo alcune lezioni di carattere pi\u00f9 teorico sui temi della narrazione, della catastrofe e dell\u2019archivio, l\u2019approccio teorico verr\u00e0 affiancato da contributi specifici di storici del cinema, della letteratura, e di geografi attenti alla restituzione visuale dei fenomeni. Quest\u2019anno il modulo approfondir\u00e0 il tema dell\u2019autonarrazione fotografica dei paesaggi italiani colpiti dai terremoti, attraverso un workshop con il progetto &#8220;<strong>Forza Maggiore<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">parole chiave: Crisi \/\u00a0<strong>Catastrofe<\/strong>\u00a0\/ Progettualit\u00e0 \/ Redistribuzione \/ Ospitalit\u00e0 \/\u00a0<strong>Narrazione<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archivio<\/strong><br \/>\n<em>The module will address the concept of territory, with its transformations and emergencies, through the study of its photographic, cinematic, literary, visual and cartographic representations. Following initial lessons of a general nature, that will examine the concepts of narrative, archives and catastrophe, the theoretical framework will be supported by specific contributions by cinema and literary historians and by geographers attentive to the visual graphics of their evolution. This year, the module will deepen the theme of photographic self- representations of Italian landscapes affected by earthquakes, through a workshop with the project &#8220;Forza Maggiore&#8221;.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords: Crisis \/\u00a0<strong>Catastrophe<\/strong>\u00a0\/ Planning \/ Redistribution \/ Hospitality \/\u00a0<strong>Narrative<\/strong>\u00a0\/\u00a0<strong>Archives<\/strong><\/em><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 modulo: Giornalismo Ambientale \/ Environmental Journalism \/<\/strong><br \/>\ndal 26\u00a0ottobre\u00a0al 24 novembre<br \/>\nCoordinatore: Salvatore Altiero<br \/>\nDocenti: Federico Fierli, Antonio Musella, Massimo Berruti, Amalia De Simone, Roberta Pirastu, Pietro Comba, Giuseppe Manzo, Marica Di Pierri, Carla Manzocchi, Manuele Bonaccorsi, Nello Trocchia, Matteo Delb\u00f2, Claudio Calia<br \/>\nIl modulo si concentra su una tematica di grande attualit\u00e0 ma poco presente nell\u2019attuale sistema mediatico. Obiettivo generale \u00e8 di fornire strumenti di analisi, giuridici e di rappresentazione visiva per il lavoro d\u2019inchiesta giornalistica. Il corso fornir\u00e0 una chiave di lettura per leggere gli impatti ambientali dal globale al locale. Si provveder\u00e0 dunque a fornire strumenti per una narrazione mediatica della stretta connessione tra ambiente e salute.<br \/>\nSaranno inoltre forniti strumenti di diritto ambientale, per la comprensione degli impatti ambientali determinati dalle attivit\u00e0 antropiche e dalle politiche di gestione del territorio.<br \/>\nparole chiave:\u00a0\u00a0<strong>Crisi<\/strong>\u00a0\/ Catastrofe \/ Progettualit\u00e0 \/ Redistribuzione \/ Ospitalit\u00e0 \/\u00a0<strong>Narrazione<\/strong>\u00a0\/ Archivio<br \/>\n<em>The module focuses on a topic of significant interest although poorly represented in our current mass media system. Our general objective is to provide analytical and juridical tools as well as visual representation to facilitate journalistic inquiry. Addressing the macro-theme of climate change, the course will provide a key to understand the environmental impacts from a global to local level. Thus, tools will be provided to allow for a media narrative describing the close connection between the environment and health. Instruments on environmental law will also be offered in order to understand the environmental impacts determined by human activities and management politics of the territory.<\/em><em><br \/>\n<\/em><em>keywords:\u00a0<strong>Crisis<\/strong>\u00a0\/ Catastrophe \/ Planning \/ Redistribution \/ Hospitality \/\u00a0<strong>Narrative<\/strong>\u00a0\/ Archives<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segnaliamo il programma dell&#8217;edizione 2018 del\u00a0Master Studi del Territorio \/ Environmental Humanities, inoltrando in allegato un volantino sintetico. 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