Ufficio Stampa Inbar
arch. Michele Palamara, giornalista pubblicista ODG Sicilia

COMUNICATO STAMPA

Quest’anno, in occasione dell’Assemblea dei Soci, l’Inbar organizza,
fra il 22 e il 24 settembre nella splendida cornice di Villa
Falconieri a Frascati (Roma), una Convention dal titolo: “EMERGENZA
AMBIENTALE, SICUREZZA E BELLEZZA”, un’occasione per un “audit”
interno, avviato col documento di lavoro approvato all’unanimità
dall’Assemblea dei Soci del 2014.
Riscrivere la storia è impossibile, ma proporre un dialogo d’insieme
sul futuro è non solo fattibile, ma un passo obbligato per tutti i
soci INBAR che auspicano il miglioramento. E’ questo lo spirito che ha
spinto il direttivo ad organizzare questa intensa 3 giorni romana.
La Convention vuol essere occasione di confronto, in una maggiore
consapevolezza dell’Istituto e della sua struttura, ma anche di
riflessione sulla sua “mission”, sull’orientamento di azioni poste a
raggiungere un prodotto che abbia proprie caratteristiche,
riconoscibili, inconfondibili, uniche nell’approccio scientifico verso
temi come la rigenerazione urbana e il Ri.U.So., iniziando con un
confronto nazionale con gli Ordini Professionali.
“Riportare INBAR dopo 27 anni dalla sua costituzione – afferma il
Presidente Carulli – al centro dei circuiti culturali e decisionali
del panorama nazionale per migliorare l’efficacia dell’azione
dell’Istituto in favore della Bioarchitettura, rimane a mio avviso, il
primo obiettivo generale, insieme a quello specifico di partecipare ai
processi legislativi centrali e regionali. L’approccio culturale che
contraddistingue l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura
rappresenta una risorsa imprescindibile e identitaria, e porta ad
attribuire un ruolo
centrale all’attività di sensibilizzazione e formazione di
professionisti, tecnici, imprese,
funzionari e studenti, sui temi dell’ecologia dell’abitare.
L’approccio innovativo di INBAR, fondato su una visione integrata ed
olistica delle
relazioni uomo-ambiente naturale, è stato, e rimane ancor oggi, il
fondamento della visione
dell’Istituto, base di partenza imprescindibile per affrontare le
nuove sfide e tutte le
più attuali problematiche legate alla trasformazione del territorio, a
qualsiasi livello
essa avvenga”.
Dopo una prima giornata dedicata all’Assemblea dei Soci, sabato 23
sarà la volta dei protocolli d’intesa con gli interventi del
Presidente del CNAPPC Giuseppe Capocchin, del delegato del CNI Massimo
Mariani, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del
Presidente dell’Istituto Nazionale Bioarchitettura Anna Carulli.
In chiusura di Convention, la domenica tavola rotonda con Carmelo
Celona, Stefano Serafini e Roberto Tognetti “Verso un manifesto
sull’urbanistica dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura”.
L’evento, sostenuto da Tecnova group e organizzato dal Coordinamento
INBAR Regione Lazio
Sezioni di Castelli Romani, Frosinone, Latina, Roma2, Roma3, Viterbo,
verrà moderato dal giornalista Gigi Cartagenova.

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